PLACANICA: My birthplace

La Calabria: questa sconosciuta!

Placanica è un paesino della Calabria, situato su una collina della Locride, perché, come tanti altri paesi antichi in prossimità della Costa Ionica, poteva difendersi meglio da eventuali attacchi.

Primi ricordi

Ci sono nata, ma la mia famiglia, come tante altre in quel periodo, si era trasferita nel nord dell'Italia. Avevo appena 3 anni e non ricordo alcunché. Ci sono ritornata per una breve vacanza estiva due anni dopo, in compagnia della seconda moglie del mio nonno materno.

Il viaggio in treno era interminabile, ma il ricordo del paesaggio è rimasto vivissimo: a sinistra il mare azzurro intenso e a destra dolci colline argillose e aride, gialle dopo la mietitura. Il paese si stendeva lungo il fianco di una di quelle colline per un' unica strada maestra dalla quale ancora oggi si vede la valle della fiumara. 

Appena possibile ci trasferimmo a Casoria (Napoli). L'umidità di Novara non giovava ai reumatismi di mio padre, e lì ho vissuto fino alla laurea. Data la vicinanza, da allora in poi tutti gli anni siamo andati in Calabria a trascorrere le vacanze. Questa assidua frequentazione ha creato un forte legame con quella parte d' Italia. 

La Calabria è come la lampada di Aladino, grezza fuori ma...

quanta magia rivela al visitatore: paesaggi sempre mutevoli, storia millenaria, frutti deliziosi e rari, introvabili altrove. Faccio fatica a comprendere come sia possibile che una terra così straordinariamente ricca sia stata così vilipesa e trascurata.

Per decenni è stata diffusa un'idea solo negativa del Sud dell'Italia e in particolare della Calabria. Si è creato così nei Calabresi, che si trasferivano per motivi di lavoro o di studio, il desiderio di rimanere in punta di piedi nella stessa nazione di cui fanno parte, quasi vergognandosi delle proprie radici.

Il nome Calabria è diventato sinonimo di 'ndrangheta', ignoranza e arretratezza. Ma se chiedi, oltre ai luoghi comuni e alle notizie del TG, della Calabria non si conosce nulla, quasi non esistesse o facesse parte di un altro Stato. 

Ma non voglio polemizzare o piangere sul passato: voglio mostrare la Calabria che conosco io e che potrebbe diventare una risorsa turistica, utile al bilancio dello Stato e vi assicuro che chi ci è venuto una volta ci torna quasi sempre.